Valtexas – Bad Boys: 61 – 46

Partita che non può certo riassumersi nel punteggio finale, sicuramente falso per i Bads.

Valtexas ha meritato la vittoria grazie a delle percentuali al tiro non comuni, soprattutto nel primo tempo in cui Castelli e Beppe Sinatra sembravano vedere una vasca da bagno al posto del canestro, punendo ogni disattenzione con precisione chirurgica. Non parliamo poi di Blasizza nel secondo tempo, il Puma sà sempre come far male.

Il match inizia con un Colosio ringiovanito di 10 anni…tripla e layout a segno nelle prime due azioni offensive. Capitano sugli scudi a dare l’esempio ai suoi che difatti dimostrano di aver recepito il messaggio e disputano tutti, titolari e rincalzi, un primo tempo di grande intensità e concentrazione in cui le poche sbavature bads sono sempre state punite dagli avversari. Il primo tempo difatti si chiude sul 35 a 30 per i padroni di casa.

Il ritorno in campo delle formazioni vede però un black out offensivo dei nostri giocatori che difatti chiuderanno il quarto con soli 4 punti a referto contro la quindicina segnata dai nostri avversari. Ed è qui che gli animi iniziano a scaldarsi.
La partita infatti ha sempre visto grande intensità da ambo le parti, con contatti al limite del lecito ma comunque accettati visto l’impegno delle parti. La stanchezza prende però il sopravvento nel quarto finale in cui iniziano a volare troppe parole non certo adeguate al contesto ed a queste anche dei contatti volutamente provocatori. La maggior esperienza dei giocatori di Valtesse si fà quindi sentire ed i tentativi di ricucire lo strappo maturato nel terzo periodo non portano a buoni risultati.

La partita si conclude con un passivo eccessivo visto quanto dimostrato in campo nonchè con l’espulsione di Sala e Lecchi per i Bads e di Castelli per Valtexas a seguito di un blocco sicuramente deciso ma anche non “chiamato” al play di Valtesse ed alla reazione e seguente tensione scatenatesi in campo.

Il finale si chiude nel segno della gestione del vantaggio acquisito.

Bad Boys – Treviolo: 65 – 40

Finalmente una partita in cui abbiamo giocato per tutti e quaranta i minuti.
Match mai in discussione a parte il pareggio a quota 8 punti dei primi minuti.
Bads che difendono e attaccano, anche scomposti in qualche frangente, ma sempre decisi e questo è ciò che più conta.
Da segnalare l’ottima prestazione di Brahim, che si conferma una vera spina nel fianco per gli attacchi avversari, ed un ritrovato Cirelli.

Continuiamo su questa strada.
#stayonfire vs Valtexas!

 

Statistiche Partite:

Bad treviolo

Bad Boys – Sebino : 55 -57

Buona partita quella disputata fra le mura amiche dai Bads. L’atteggiamento è sicuramente migliorato e alla fine la partita è stata combattuta fino all’ultimo secondo.

La prima frazione di gioco si apre bene per i gialloneri che con la giusta faccia tosta riescono a guadagnare un buon margine ed a mantenerlo con il giusto approccio su entrambe le metà campo.  Il secondo quarto vede invece i giocatori lacustri ricucire il margine con gli arresti tiri (piu falli) di Polini che sibprende letteralmente la squadra sulle spalle. Al 20′ il punteggio segna un più due a nostro favore che rispecchia l’andamento ed i meriti delle squadre in campo. Da segnalare che il nostro Ragi sembra ver inforcato visiera e calamaio e punisce ad ogni tiro.

Il secondo tempo rispecchia, a parti invertite, i primi due quarti. Terzo quarto combattuto e giocato principalmente fra i 3 ed i 6.75 metri dal ferro. L’ultima frazione si apre invece con un blackout offensivo e difensivo preoccupante che non porta disastri grazie anche a qualche estemperonea azione delle nostre individualità. Doni e Ongaro tengono botta Ragi contabilizza ogni tiro e si riesce, anche fortunosamente a restare in scia. Gli ultimi minuti sono veramente combattutti e vedono i Bads non mollare mentalmente e recuperare il divario di +7 costringendo la partita all’ultimo tiro. Doni si prende la responsabilità del tiro della vittoria, ma finisce corto e la sirena sancisce il finale di due punti a favore del Sebino.

Il tabellone dice 57 a 55. Abbiamo altre 24 partite, manteniamo queata testa e con due-tre cazzate in meno si può fare il passo decisivo.